ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
Via Papa Giovanni XXIII, 19 – 90010 Campofelice di Roccella (PA)
Tel.: +39 0921.428271 – Fax: +39 0921.428474
mail: paic81000c@istruzione.it – PEC: paic81000c@pec.istruzione.it
Codice meccanografico: paic81000c
Codice fiscale: 82000430825 – Fatturazione elettronica: UFKDON
PRIMARIA: STORIA
Storia nella Scuola Primaria
Analisi delle nuove Indicazioni Nazionali: Cambiamenti e Persistenze
⚠️ Cosa Cambia: La Discontinuità
Le nuove Indicazioni segnano una forte rottura rispetto al 2012, orientando la disciplina verso un approccio più identitario e nozionistico.
| Ambito di Cambiamento | Descrizione della Variazione |
|---|---|
| Ripartizione Cronologica | Revisione del carico tra III, IV e V classe. Più contenuti in terza. |
| Estensione Temporale | Inclusione strutturale del Medioevo (oltre la Tarda Antichità). |
| Orizzonte Geografico | Scomparsa delle civiltà extra-europee (Asia); focus su mondo greco-romano e italico. |
| Modello Didattico | Prevalenza di pratiche trasmissive rispetto alle metodologie attive e critiche. |
✅ Cosa si Rafforza: La Continuità
Nonostante le novità, la struttura formale permette di mantenere alcuni punti saldi del decennio precedente:
- Competenze Chiave: Rimane il riferimento obbligatorio alle competenze europee per la progettazione.
- Obiettivi di Classe V: Risultano i più coerenti con il passato, fungendo da "ancora" per il curricolo.
- Autonomia Docente: La cornice formale resiste, permettendo margini di manovra nella programmazione progressiva.
💡 Il Rischio Nozionistico
Il restringimento dell'orizzonte e l'aumento dei contenuti rischiano di sovraccaricare il lavoro in classe, specialmente nel primo anno del triennio (classe terza), a scapito dell'analisi critica delle fonti.